ComingSoon – MACHO LATO

RICCIONE … stiamo arrivando

Bears Collection by GIEGI

Hancock

Ci sono eroi, ci sono supereroi e poi c’è Hancock. Grandi poteri portano grandi responsabilità, lo sanno tutti. Tutti, tranne lui. Irritabile, complicato, sarcastico e incompreso, i suoi atti eroici partono sempre con le migliori intenzioni, ma i suoi metodi non convenzionali lo rendono sempre meno popolare. Hancock non è il tipo d’uomo che si preoccupa del giudizio degli altri, fino al giorno in cui salva la vita di Ray Embry, esperto di pubbliche relazioni. Questo incontro porterà Hancock a pensare di avere un punto debole, dopotutto. Risollevare la propria immagine diventerà così la sua missione più difficile, o addirittura impossibile, come sostiene Mary, la moglie di Ray.

Fonte: larepubblica.it

X-Files


Files, ci risiamo. Non pago delle nove stagioni della fortunata serie tv e del primo adattamento per il grande schermo, Chris Carter, storico produttore e sceneggiatore del telefilm, rispolvera il magico duo di agenti dell’FBI in questo nuovo Voglio crederci. Non preoccupatevi: dalla testa di Fox Mulder non uscirà un ufo e Dana Scully non dovrà battersi in un corpo a corpo con un alieno. I due sono richiamati sul campo per una missione disperata: un po’ come ne La vendetta, Rambo è convinto all’azione dal colonnello Trautman. Dovranno mettersi sulle tracce di un’agente dell’FBI scomparsa seguendo le indicazioni di un ex prete visionario, trovando anche il tempo per consumare tra le lenzuola quel “fastidioso” amore platonico che ha da sempre caratterizzato il loro rapporto.

Il tempo è passato, e si vede: non solo sui volti dei protagonisti ma sopratutto sul fascino decaduto di una serie che oggi sembra più che mai mostrare le rughe. Intendiamoci. X-Files è il padre di tutto un filone di telefilm di successo, da CSI a Supernatural, ma pretendere che l’appeal di un soggetto, per quanto ben strutturato, regga così a lungo è a dir poco azzardato. Oggi la faccia di David Duchovny è quella di Hank Moody di Californication (e a poco è servito il giochetto della barba): da un momento all’altro ti aspetti che stappi una birra lanciandosi tra le braccia di una bionda mozzafiato. Jillian Anderson invece è sempre (e solo) Dana Scully, non ci si può sbagliare: ma il caschetto e l’aria provinciale hanno lasciato il posto al capello lungo e allo stile sofisticato. In fondo è il suo il personaggio che segna il passo del film: mentre come al solito Mulder si perde nelle sue indagini elaborando ingarbugliati teoremi, è lei che rimette insieme i pezzi del puzzle salvando da una fine truculenta la vittima designata. Anche la trama puzza di naftalina e a tratti regala un soporifero senso di déjà-vu: visioni e connessioni psichiche in stile Medium e perversi traffici di organi non sono certo una boccata d’aria fresca per una serie ultradecennale.

Giocata la carta dell’intimità tra i due, i personaggi di Muller e Scully sembrano aver dato veramente tutto. Chris Carter dovrà mettere in soffitta il suo terzo progetto per il cinema perché, anche se in chiusura il mantra “non mollare” è ripetuto alla noia, questa volta è proprio arrivato il momento di mettere la parola fine.

Fonte: DelCinema.it

Shrooms (Trip senza ritorno)

Otto teenagers organizzano una spedizione nei boschi dell’Irlanda del Nord alla ricerca dei migliori funghi allucinogeni del mondo. Una volta arrivati, il posto sembra tranquillo anche se molto isolato e, per la gioia di tutti, ci sono funghi dappertutto. Una volta ingeriti però cominciano ad accadere strani eventi: sono solo visioni oppure tutto quel sangue scorre realmente?

Fonte: larepubblica.it

Doomsday

A pochi giorni dalla scoperta del virus ‘Reaper’ – milioni di persone risultato infette in Scozia, luogo da dove è partita l’epidemia mortale. Il Governo non ha scelta e proclama la nazione “zona calda” mettendo la popolazione in quarantena con la vaga speranza di limitare il contagio. Isolata dal resto del mondo, quella che una volta era la Scozia, diventa una terra di nessuno dimenticata da tutti, dove l’epidemia è libera di diffondersi e di uccidere milioni di persone imprigionate nelle loro stessa terra. Venticinque anni dopo, quando una nuova epidemia dello stesso virus scoppia nel centro della sovrappopolata Londra, appare chiaro a tutti che i piani del Governo, che erano sembrati perfetti, sono andato completamente all’aria.

Fonte: larepubblica.it

Kung Fu Panda

 

Il Panda Po è il più pigro animale della Valle della pace, ma è anche un grande fan del kung fu. Eletto per realizzare un’antica profezia si ritroverà a diretto contatto con il mondo che ama e con alcuni personaggi straordinari: la tigre, la vipera, la scimmia, la gru, la mantide.
Fonte: larepubblica.it

Kung Fu Kiatto

Spuntino da McDonald

prossimamente … MONACO ( OKTOBERFEST )

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